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Conto cointestato: che accade in caso di separazione?

Quando una coppia convola a nozze sottoscrive automaticamente la comunione dei beni – a meno che non faccia espressamente richiesta del contrario. Ciò significa che ogni bene acquistato dalla coppia viene considerato di entrambi, così come gli utili derivanti da un’impresa costituita dopo il matrimonio. In questo caso anche il conto corrente viene cointestato, e a seconda dei vincoli contrattuali sarà necessario il consenso di entrambi – espresso tramite firma autografata – o solo di un coniuge per effettuare qualsiasi tipo di movimento bancario.

Cosa succede però in caso di divorzio degli sposini? Per quanto riguarda il conto corrente di solito si procede a spartire equamente quanto rimane sul conto corrente al momento della separazione. Se per esempio ci sono 1.000 euro, 500 euro andranno al marito e altrettanti alla moglie. Questo però accade in una situazione ottimale, e di

Polizza assicurativa

La cessione del quinto è un finanziamento molto vantaggioso, rivolto ai soli lavoratori dipendenti – pubblici, statali, parapubblici e privati – che godono di un’entrata fissa mensile e di un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Le banche concedono la cessione molto volentieri, in quanto si tratta di un prestito abbastanza sicuro per i creditori, che possono contare su una garanzia solida e una restituzione automatica. Il risarcimento infatti avviene tramite trattenute sulla busta paga del debitore, e a pagare le rate sarà direttamente il datore di lavoro. Nonostante questo al momento della sottoscrizione potrebbe essere utile e adeguato stipulare una polizza assicurativa. In realtà per legge una simile assicurazione è d’obbligo.

Grazie all’assicurazione sulla vita il richiedente può stare tranquillo che, in caso di morte improvvisa e prematura, il suo debito non ricada sugli eredi. Pagando una polizza non

Piccoli prestiti CEI: requisiti e documenti

Come leggiamo sul sito internet Piccoli Prestiti Sulweb finanziamenti CEI (acronimo di Conferenza Episcopale Italiana) sono dei prestiti pensati per risollevare la situazione finanziaria di chi si trova in difficoltà economiche. Definito anche prestito della speranza, questa sorta di microcredito sociale punta a sostenere le famiglie e le piccole imprese durante dei momenti di estrema crisi. Per venire incontro a questi individui è stato istituito un fondo di circa 25 milioni, destinati anche a coloro che non possono ottenere altri tipi di prestito.

Per poter accedere al finanziamento CEI il richiedente deve soddisfare alcuni requisiti, in quanto sono rivolti a determinate categorie di persone, quali:

      Disoccupati o lavoratori in cassa integrazione;

      Ragazzi senza esperienza nel mondo lavorativo, in cerca di una prima occupazione;

      Singoli individui o nuclei familiari in gravi difficoltà economiche;

      Lavoratori dipendenti con una

Mutuo a uso non abitativo

Come possiamo vedere sul sito internet www.sceltamutuionline.it, ci sono diversi tipi di mutuo che un richiedente può sottoscrivere. In questo breve articolo ci soffermiamo su uno di questi, ovvero il mutuo immobiliare a uso non abitativo.

Non è detto che possiamo accendere un mutuo solo se abbiamo intenzione di acquistare una casa. È possibile infatti accedere al prestito anche nel caso in cui l’immobile che intendiamo comprare non è a uso abitativo. Stiamo parlando di locali commerciali per esempio, degli uffici, dei fabbricati, eccetera. Si può sottoscrivere il patto come privati – che di solito hanno un interesse commerciale in merito – oppure come aziende e società. Questo tipo di mutui prevedono delle condizioni diverse da quelle del classico mutuo a scopo abitativo. Anche i requisiti del richiedente possono subire variazioni, e di conseguenza saranno diversi anche i

Prestito Poste Italiane: anche a cattivi pagatori?

Poste Italiane cerca di accontentare sempre i suoi clienti, per questo motivo cerca di studiare soluzioni su misura per ogni tipo di esigenza. Anche in caso di protestati e cattivi pagatori l’azienda prevede delle proposte valide, che possano permettere anche a questi individui di ottenere credito. I prestiti firmati Poste Italiane sono solitamente abbastanza convenienti per il richiedente, soprattutto se questo possiede un conto corrente presso di loro. Per sapere quali opzioni sono disponibili sarà sufficiente recarsi sul sito internet delle Poste, oppure in uno degli uffici postali presenti sul territorio.

Fare credito a protestati e cattivi pagatori è un rischio da non sottovalutare, e molto spesso gli istituti di credito si esimono dal farlo. Non è però il caso di Poste Italiane: questa finanziaria infatti elargisce delle piccole somme anche a questo genere di clienti. Una possibile strada da

Prestito d’onore per giovani studenti

Come si può intuire, i prestiti ad honorem per gli studenti sono pensati per sostenere i costi a carico degli alunni relativi a un determinato percorsi di studi. Solitamente questi finanziamenti hanno una durata triennale (che difficilmente superano) e vengono elargiti in più volte – solitamente almeno a cadenza semestrale. Con i soldi ricevuti in prestito possiamo sostenere le tasse e le rette universitarie, i costi di iscrizione a master e corsi specialistici, e possiamo anche spenderli per acquistare materiale didattico. Inoltre si possono impiegare i fondi per il sostentamento dello studente durante il suo periodo di formazione (vitto, alloggio, e altre spese necessarie) soprattutto se lo studente è un fuori sede. Si possono ottenere prestiti da sfruttare in Italia o all’estero, magari mediante programmi di scambi culturali.

Per reperire ulteriori informazioni in merito possiamo consultare il sito internet dedicato

Il prestito inpdap per dipendenti statali

 

Il prestito inpdadp è una tipologia di prestito riservata solamente a chi percepisce mensilmente uno stipendio elargito direttamente dallo stato. Il prestito inpdap – L’Istituto nazionale di previdenza e assistenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica – è infatti riservato a chi lavora per conto dello stato, nell’amministrazione pubblica o in altri settori. Il prestito inpdap prende il nome da un ente ormai soppresso e che non esiste più. Questa tipologia di finanziamento, oggi, è gestita direttamente dall’inps e da istituti creditizi esterni e privati, che fungono da situazioni fisiche in cui un cliete può recarsi ed ottenere un tramite per il prestito inpdap.

Questo finanziamento, oltre ad essere come detto riservato, ha varie particolarità e vantaggi. I fondi per questo prestito sono recuperati dal bilancio annuale, dove i soldi in avanzo vengono messi

Prestito finalizzato: un piccolo aiuto, un finanziamento personale finalizzato

Il prestito finalizzato è senza dubbio la misura migliore per chi ha la necessità di godere di un finanziamento e ha un’idea precisa nella quale vuole poter investire un certo quantitativo di soldi. Il prestito finalizzato, dunque, è utile per chi vuole acquistare un bene o un servizio specifici e non hanno bisogno di maggiore liquidità all’infuori del loro desiderata. Infatti il prestito personale serve per avere maggiore liquidità, ed i soldi che vengono accreditati diventano spendibili a piacere: si può infatti decidere autonomamente come spenderli e come investirli, senza dover tenere conto di alcun vincolo di qualche contratto. Dunque, questa soluzione è molto utile per chi ha bisogno di un finanziamento generico che serve per far fronte a più situazioni in contemporanea e non solamente ad acquistare un bene o un servizio specifici.

Il prestito finalizzato è dunque limitato

Il preventivo di un prestito: cosa c’è da valutare prima di chiedere un prestito online

Il preventivo è un elemento di vitale importanza all’interno di una trattativa per ottenere un prestito bancario. E’ infatti utile per poter avere una rapida proiezione della spesa che si dovrà affrontare. Il preventivo è solitamente utilizzato da tutti i più importanti istituti bancari, soprattutto quando è coinvolta una grande operazione di prestito finanziario. 

Il preventivo è uno strumento molto diffuso, e può aiutare i meno esperti in fatti di prestiti a farsi un’idea precisa e dettagliata della spesa che andranno ad affrontare qualora volessero contrarre una determinata tipologia di finanziamento piuttosto che un’altra.

Non è infatti facile, le prime volte, saper valutare la migliore tipologia di prestito da adottare, anche se si è a conoscenza delle proprie finanze e se si è seguito e guidati nella valutazione dal proprio commercialista, da un amico esperto in materia oppure da un